Guida
Fatturazione elettronica
per professionisti sanitari
Tessera Sanitaria, esenzione IVA, marca da bollo, GDPR, cartelle cliniche. Tutto quello che devi sapere se sei un professionista sanitario con partita IVA.
IVA sulle prestazioni sanitarie
Le prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione rese da professionisti abilitati sono in generale esenti IVA ai sensi dell'art. 10, comma 1, n. 18 del DPR 633/72. Rientrano in questa categoria le prestazioni di fisioterapisti, psicologi, nutrizionisti, logopedisti, osteopati e altri professionisti sanitari iscritti agli albi.
La fattura elettronica deve riportare la natura N2.2 (operazioni esenti — art. 10 DPR 633/72) nel campo corrispondente del tracciato XML FatturaPA. Un software che non gestisce correttamente questa natura genera fatture che possono essere rifiutate o richiedere correzioni.
Marca da bollo sulle fatture sanitarie
Sulle fatture esenti IVA di importo superiore a 77,47€ si applica la marca da bollo da 2€, ai sensi del DPR 642/72. Per le fatture elettroniche la marca da bollo viene gestita virtualmente: non si applica fisicamente ma si dichiara nel tracciato XML con il campo BolloVirtuale.
Il pagamento della marca da bollo sulle fatture elettroniche avviene tramite F24 o direttamente dal portale dell'Agenzia delle Entrate, su base trimestrale. Un buon software di fatturazione gestisce automaticamente il calcolo e il flag nel documento.
Sistema Tessera Sanitaria (SAC)
I professionisti sanitari che emettono prestazioni detraibili dal paziente sono in generale obbligati alla trasmissione telematica dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (SAC — Agenzia delle Entrate). Le spese trasmesse confluiscono nella dichiarazione precompilata del paziente.
L'invio avviene tramite PIN e credenziali fornite dal SAC. Le scadenze sono semestrali (luglio e febbraio). Un software integrato con il SAC permette di inviare direttamente dall'applicazione, senza passare per il portale web dell'Agenzia delle Entrate.
Pazienza include l'integrazione diretta con il SAC. Le credenziali si configurano una volta a livello di studio (non per paziente) e l'invio avviene con un click, con verifica dell'esito integrata nell'app.
GDPR e dati sanitari
I dati sanitari dei pazienti sono dati di categoria speciale ai sensi dell'art. 9 del GDPR. Richiedono misure di sicurezza rafforzate rispetto ai dati comuni:
- Crittografia del database che contiene i dati sanitari
- Audit trail: registrazione di ogni accesso e modifica alle cartelle cliniche
- Controllo degli accessi: ogni operatore accede con credenziali proprie
- Raccolta del consenso esplicito e specifico per ogni trattamento
- Minimizzazione dei dati: raccogliere solo i dati strettamente necessari
Il Garante della Privacy ha emanato linee guida specifiche per i professionisti sanitari. Tenersi conformi richiede un sistema che gestisca queste misure in modo strutturato, non affidandosi a fogli Excel o cartelle condivise.
Cartelle cliniche digitali
Le cartelle cliniche digitali devono rispettare gli stessi requisiti di quelle cartacee (integrità, immodificabilità, accesso tracciato) e in più devono essere conformi al GDPR. Una cartella clinica digitale che rispetta la normativa include:
- Dati del paziente (anamnesi, diagnosi, note di trattamento)
- Consenso informato firmato e archiviato
- Audit trail di tutti gli accessi e le modifiche
- Archiviazione sicura per almeno 10 anni (per le cartelle cliniche tradizionali)
Pazienza include un modulo cartelle cliniche progettato specificamente per i professionisti sanitari, con crittografia locale, audit trail integrato e raccolta consensi tramite firma elettronica.
Consenso informato: firma elettronica
Il consenso informato al trattamento sanitario è un obbligo deontologico e legale. La firma può essere raccolta in formato elettronico con piena validità legale grazie al regolamento eIDAS (Electronic Identification, Authentication and trust Services), recepito in Italia con il CAD.
La firma elettronica semplice qualificata (EU-SES) è sufficiente per il consenso informato in ambito sanitario. Pazienza permette di raccogliere questa firma tramite un link OTP inviato al paziente: il paziente apre il link sul proprio telefono, legge il documento e firma digitalmente senza bisogno di app o hardware aggiuntivi.
Guide specifiche per categoria professionale
Ogni categoria ha esigenze specifiche. Trova la guida per la tua professione.
Domande frequenti
- Le prestazioni sanitarie sono esenti IVA?
- In generale sì — le prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione rese da professionisti abilitati rientrano nell'esenzione art. 10 DPR 633/72 (natura N2.2 in fattura). Verifica sempre con il tuo commercialista la corretta applicazione per la tua situazione.
- Quando si applica la marca da bollo?
- Sulle fatture esenti IVA di importo superiore a 77,47€. Per le fatture elettroniche viene gestita virtualmente tramite il campo BolloVirtuale nel tracciato XML, con pagamento trimestrale tramite F24 o portale AdE.
- Devo inviare le spese alla Tessera Sanitaria?
- I professionisti sanitari che emettono prestazioni detraibili dai pazienti sono in generale obbligati alla trasmissione al SAC. Pazienza include l'integrazione diretta con il SAC per l'invio telematico senza passare dal portale web.
- Che misure di sicurezza richiedono i dati sanitari?
- Crittografia del database, audit trail su accessi e modifiche, controllo degli accessi per operatore, raccolta consenso esplicito, minimizzazione dei dati. Pazienza applica tutte queste misure automaticamente nel modulo cartelle cliniche.
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